Rispetto al giardino, la realizzazione di un orto o di un piccolo frutteto richiedono molto più impegno, ma danno anche molta più soddisfazione.
È però necessario disporre di terreno adatto con la giusta esposizione. La zona scelta deve essere regolare e non presentare conche o avvallamenti che possano favorire il ristagno dell’acqua e quindi far marcire le radici delle piante. Per lo stesso motivo vanno evitati i terreni a valle di un pendio: sarebbero soggetti a facili allagamenti.
Lavorare l’orto è piuttosto faticoso: per semplificare le operazioni e renderle più agevoli è utile rialzare il terreno di coltura di una ventina di centimetri: basta delimitare le particelle dell’orto con assi e picchetti così da contenere la terra e formare delle piccole terrazze sopraelevate.
Tra una particella e l’altra è bene disporre assi, piastrelle in graniglia antiscivolo o pezzi di corteccia così da poter camminare senza fare danni.

La scelta delle verdure da piantare nell’orto dipende da vari fattori: il clima della zona, l’impegno che gli si vuole dedicare e e le dimensioni del terreno a disposizione. Alcune piante, per esempio l’aglio, il prezzemolo, le cipolle, la cicoria e i ravanelli forniscono buone quantità di prodotto anche in appezzamenti piccoli.
Se disponete di un terreno fino a 20mq è bene che vi concentriate sulla coltivazione di verdure primaverili ed estive da consumare fresche, mentre per l’inverno potete puntare su specie resistenti come radicchietto, rucola e rapanelli che richiedono poco spazio e possono crescere anche protette da un piccolo tunnel in plastica.
Aree più grandi, oltre i 40-50 mq, permettono invece di coltivare ogni tipo di verdura in tutte le stagioni dell’anno.

Le piante non sono tutte uguali: a seconda della specie sfruttano il terreno in modo diverso e lo impoveriscono o arricchiscono di specifici elementi nutritivi. Per questo non bisogna mai coltivare le stesse piante sullo stesso terreno per più di una stagione ma occorre cambiarle annualmente. Il rischio è che i nostri vegetali possano ammalarsi o avere rese molto inferiori a quelle ottimali.
La rotazione avviene su base triennale: il terreno a disposizione va suddiviso in tre zone sulle quali si alternano legumi, che arricchiscono il terreno di azoto, medi consumatori come gli ortaggi da foglia e forti consumatori come le piante da radice e le orticole come carote, melanzane, ecc.
Per mantenere le proprie piante in salute è bene prestare attenzione agli abbinamenti: le specie con radici che si sviluppano in profondità devono essere coltivate accanto a quelle con radici superficiali, così da mantenere la fertilità del suolo ed evitare malattie.

Per dare buoni risultati in termini di resa e robustezza delle piante il terreno va arricchito annualmente di sostanze nutrienti organiche. È la concimazione, che si effettua ogni anno a fine inverno o a ogni cambio di coltura.
Nella sua versione più tradizionale prevede l’utilizzo di letame bovino o equino lasciato opportunamente maturare per almeno 4-6 mesi. Il letame fresco non deve infatti essere impiegato direttamente sul terreno di coltura perché favorirebbe il diffondersi di marciume tra le piante. Inoltre il letame contiene numerose sementi ancora attive che si schiuderebbero nell’orto facendo crescere erba e piante indesiderate.
Un terriccio particolarmente fertile e ricco di elementi nutritivi può essere ottenuto anche grazie al compostaggio, cioè la trasformazione e decomposizione di resti vegetali, scarti di cucina, e letame ad opera di batteri in presenza di ossigeno e della giusta dose di umidità. Le piante aromatiche come il basilico, il timo, il rosmarino e molte altre possono essere delle valide alleate del vostro orto e della vostra tavola. Oltre che arricchire i vostri piatti di sapori e profumi sono infatti particolarmente adatte per attirare nel vostro giardino api, farfalle e altri insetti utili per l’impollinazione e tenere alla larga le zanzare.
Il timo è invece utile per allontanare i parassiti dalle piante mentre la menta è decisamente sgradita alle formiche.
Queste piante sono inoltre ideali come tappezzanti, che riempiono rapidamente gli spazi vuoti ed evitano la crescita di infestanti ed erbacce

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